{"id":2811,"date":"2020-03-12T19:49:54","date_gmt":"2020-03-12T18:49:54","guid":{"rendered":"http:\/\/www.marinellatumino.it\/?p=2811"},"modified":"2020-03-12T19:52:03","modified_gmt":"2020-03-12T18:52:03","slug":"a-piccoli-passi-lettera-a-mio-figlio-2","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.marinellatumino.it\/?p=2811","title":{"rendered":"A PICCOLI PASSI-LETTERA A MIO FIGLIO di Marinella Tumino"},"content":{"rendered":"\n<p>Racconto tratto da TRAME D&#8217;INCHIOSTRO-Racconti e Oltre, Kimerik Edizioni<\/p>\n\n\n\n<p>Batuffolo mio, ti scrivo come sono solita fare da anni, da quando ho appreso della tua esistenza e hai cominciato a crescere dentro di me. Ti parlavo gi\u00e0 da prima che tu vedessi la luce, mentre ti concedevi quella lunga vacanza nella bambagia intrauterina. Spessissimo, specie quando non mi sentivo in forma e le mie ansie aumentavano, ti raccomandavo di venir fuori sano e ti accarezzavo dolcemente, impaziente di averti tra le mie braccia.<\/p>\n\n\n\n<p>Ti anticipavo della qualit\u00e0&nbsp;e della quantit\u00e0 del\nmio amore, ti raccontavo delle mie sensazioni, delle mie percezioni che nello\nstato in cui mi trovavo venivano spesso amplificate, di ci\u00f2 che provavo man\nmano che il mio pancione cresceva o quando si muoveva, perch\u00e9 tu scalciavi,\nassumendo le forme pi\u00f9 strane. <\/p>\n\n\n\n<p>Ti raccontavo di questa donna, descrivendotela nei\nminimi particolari, soffermandomi su pregi e difetti, in modo che tu prendessi\nnota, assimilassi a modo tuo tutte quelle notizie che riguardavano quella che\nsarebbe diventata la tua MAMMA. <\/p>\n\n\n\n<p>Era un modo semplice e tenero per non farti trovare\nbruscamente davanti ad una perfetta estranea. E mentre ti accarezzavo e\ncoccolavo, ti leggevo ad alta voce i miei libri, mettevo la\nmusica&nbsp;preferita perch\u00e9 anche tu l\u2019amassi.&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;\nDa buona forchetta mangiavo di tutto, anche le cose pi\u00f9 strane, perch\u00e9\npiacessero anche a te quando saresti stato in grado di mangiare e, dunque,\nfossi abituato a tutto. <\/p>\n\n\n\n<p>Mi chiedevo a chi avresti somigliato, quale sarebbe\nstato il tuo carattere e, nell\u2019attesa, preparavo per te l\u2019accoglienza degna di\nun re\u2026 ma, soprattutto, mi impegnavo solennemente ad essere&nbsp;una madre\nperfetta.<\/p>\n\n\n\n<p>Ho provato e provo ad essere una buona madre&#8230;non so\nse sono riuscita nell\u2019intento; anch\u2019io ho sbagliato, ho ceduto e qualche volta\ndeluso. Ma non esistono &#8220;scuole per genitori&#8221;; spesso si va per\nistinto, si sperimenta empiricamente, si formulano ipotesi, ci si pone delle\ndomande, rischiando di farsi tormentare dai dubbi e si sottopongono al setaccio\ndell\u2019esperienza per verificarne la validit\u00e0.&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;\nNon si \u00e8 mai certi del buon esito e allora o si riesce o si fallisce\ne\u2026si ritenta, se necessario, all\u2019infinito.&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;Pi\u00f9\ndi ogni cosa non sono mai andata &#8220;controcuore&#8221; e ti ho amato in\nmaniera incondizionata, senza limiti. <\/p>\n\n\n\n<p>Potrei dirti che il tuo arrivo ha dato un senso alla mia vita, ma sarebbe\nuna bugia. Un \u201csenso\u201d, per quello che questa parola possa significare, la mia\nesistenza ce lo ha sempre avuto (diversamente, credo che non ti avrei neanche\nmesso al mondo).<\/p>\n\n\n\n<p>Ti dicevo delle mie paure, appunto, e ti sussurravo\nspesso di non aver fretta. Ma tu hai avuto fretta\u2026non ce la facevi pi\u00f9 a star\nrinchiuso in quella \u201cculla\u201d. <\/p>\n\n\n\n<p>Eri talmente curioso che alla 32esima settimana hai\npensato bene di venire al mondo e da quel momento sono iniziate le\npreoccupazioni, le ansie e i patemi d\u2019animo\u2026&nbsp;\nPer fortuna non eravamo soli! C\u2019erano pap\u00e0 e il tuo fratellino e con la\nloro forza, ciascuno a suo modo, ci hanno sostenuto in ogni occasione e&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;\n&nbsp;&nbsp;aiutato a superare i noti\nostacoli. <\/p>\n\n\n\n<p>Insieme abbiamo lottato, pianto, sperato, gioito&#8230; e\ninsieme siamo cresciuti.&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;\nSeguirti nelle difficolt\u00e0 non \u00e8 stato semplice per nessuno, ma ne siamo\nusciti stupendamente fortificati. Ne siamo usciti vincitori!<\/p>\n\n\n\n<p>E&#8217;\nproprio vero che un frugoletto scandiva il mio tempo, i miei passi, i miei\nbisogni, assicurandosi il beneficio della priorit\u00e0. Uno stato di asservito che\nmi ha resa davvero felice. <\/p>\n\n\n\n<p>Che\ngioia, dunque, stringerti nel mio abbraccio! Che gratificazione vedere il tuo\nsguardo fissarmi come a voler imprimere il mio volto nella tua mente! Che\nsoddisfazione poterti allattare, come se la mia essenza si fondesse con la tua\nin una effusione di latte e amore! Che piacere sentire la delicatezza delle tue\npiccole mani che esploravano carezzevolmente il mio viso. E che dire delle tue\nrisate, delle tue scoperte, dei primi passi, delle prime parole? Che tristezza,\ninvece, vederti piangere dal momento che non eri un piagnucolone&#8230;eri un\nbatuffolo tranquillo, non piangevi quasi mai, eri appagato, sereno&#8230;profumavi\nd&#8217;amore, sebbene la prematurit\u00e0 avesse causato delle difficolt\u00e0 poco simpatiche\ned io dovevo essere forte per te\u2026&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;\nNoi tutti dovevamo essere forti per te!&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;\nL\u2019intensit\u00e0 del dolore che provavi non la conoscer\u00f2 mai perch\u00e9 eri\npiccolissimo e in grado di comunicare il tuo malessere solo col pianto.\nNonostante pesassi una piuma, eri in grado di sentire e provare emozioni, di\nsoffrire proprio come un adulto. Non sempre, per\u00f2, sono riuscita a gestire e ad\naffrontare i momenti negativi; il sole si rabbuiava anche in assenza di nuvole\ne crollavo come un sacco vuoto\u2026 <\/p>\n\n\n\n<p>A\npiccoli passi, avvolti nella speranza, abbiamo fatto tante conquiste e hai\nsuperato ogni difficolt\u00e0 come un cervo le siepi e i cento altri ostacoli che ne\nsbarrano il sentiero.<\/p>\n\n\n\n<p>Ricordo un giorno: avevi tre anni e, all\u2019improvviso,\nmi hai chiesto: \u201cMamma ma la terra come fa a galleggiare nell&#8217;universo?&#8221;.\nE da allora si \u00e8 aperto il mondo delle curiosit\u00e0 a cui ho provato sempre a dare\nuna risposta, una spiegazione&#8230;cosa non del tutto facile. <\/p>\n\n\n\n<p>Le tue curiosit\u00e0 andavano soddisfatte ma con\ndelicatezza senza girarci troppo attorno\u2026<\/p>\n\n\n\n<p>Si paga un prezzo davvero alto nel crescere un figlio; un prezzo di\nresponsabilit\u00e0 grevissime e di libert\u00e0 letteralmente immolate. Ma in tutto\nquello che ho fatto per te e con te ci ho messo il cuore. <\/p>\n\n\n\n<p>Penso che, se tornassi indietro, rifarei le stesse cose e, probabilmente,\nne aggiungerei delle altre.<\/p>\n\n\n\n<p>Posso comunque dirti che da quando sei con me, ho acquisito una forza tutta\nnuova, la pi\u00f9 poderosa, e che senza di te probabilmente non l\u2019avrei conosciuta\ne avrei anche rinunciato alla parte pi\u00f9 ancestrale dei miei istinti, in un\ncerto senso la parte pi\u00f9 autentica.<\/p>\n\n\n\n<p>Adesso pi\u00f9 che mai so con certezza che combatter\u00f2 contro il mondo e contro\nme stessa per lasciarti libero di essere chi sei oppure per aiutarti a\nsomigliare il pi\u00f9 possibile alla persona che penserai di essere. Sappi, per\u00f2,\nche per nessun motivo al mondo dovrai mai dubitare del mio amore. Certo questo\nnon baster\u00e0 per renderti un uomo felice, ma \u00e8 il meglio che io possa fare per\nte e mi illudo che sarai in grado di capirlo, prima o poi.<\/p>\n\n\n\n<p>Il mio\naugurio, quello carico dell\u2019immenso amore per te, \u00e8 che tu possa apprezzare e\ngodere sempre e con infinita umilt\u00e0 anche delle piccole cose che la\nquotidianit\u00e0 ti offre e di vivere pienamente dell\u2019amore e dei valori che ho\nprovato a trasmetterti con la speranza che tu riesca a farne buon uso. Io\ncontinuer\u00f2 a seguirti e starti accanto in punta di piedi\u2026e a piccoli passi\u2026<\/p>\n\n\n\n<p>Non so ancora se leggerai i fiumi di parole che ho\nversato in tutti questi anni su carta, compresa questa, ma, chiss\u00e0, forse un giorno\nlo farai\u2026!<\/p>\n\n\n\n<p>Ti lascio con il mio abbraccio ma anche con un passo\ndi Erna Bombeck\nche a me piace molto\u2026<\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>I figli sono come gli aquiloni<\/em><\/strong><strong> <\/strong><br> <br> <em>I figli sono come gli aquiloni,<br> passi la vita a cercare di farli alzare da terra<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Corri e corri con loro<br>\nfino a restare tutti e due senza fiato\u2026<br>\nCome gli aquiloni, essi finiscono a terra\u2026<br>\ne tu rappezzi e conforti, aggiusti e insegni.<br>\nLi vedi sollevarsi nel vento e li rassicuri<br>\nche presto impareranno a volare.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Infine sono in aria:<br>\ngli ci vuole pi\u00f9 spago e tu seguiti a darne.<br>\nE a ogni metro di corda<br>\nche sfugge dalla tua mano<br>\nil cuore ti si riempie di gioia<br>\ne di tristezza insieme.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Giorno dopo giorno<br>\nl\u2019aquilone si allontana sempre pi\u00f9<br>\ne tu senti che non passer\u00e0 molto tempo<br>\nprima che quella bella creatura<br>\nspezzi il filo che vi unisce e si innalzi,<br>\ncome \u00e8 giusto che sia, libera e sola.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Allora soltanto saprai<br>\ndi avere assolto il tuo compito.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Con tutto\nl\u2019amore che posso<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;\n&nbsp;&nbsp;La tua mamma<\/em><\/strong><\/p>\n<a class=\"synved-social-button synved-social-button-share synved-social-size-48 synved-social-resolution-single synved-social-provider-facebook nolightbox\" data-provider=\"facebook\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" title=\"Share on Facebook\" href=\"https:\/\/www.facebook.com\/sharer.php?u=http%3A%2F%2Fwww.marinellatumino.it%2Findex.php%3Frest_route%3D%252Fwp%252Fv2%252Fposts%252F2811&#038;t=A%20PICCOLI%20PASSI-LETTERA%20A%20MIO%20FIGLIO%20di%20Marinella%20Tumino&#038;s=100&#038;p&#091;url&#093;=http%3A%2F%2Fwww.marinellatumino.it%2Findex.php%3Frest_route%3D%252Fwp%252Fv2%252Fposts%252F2811&#038;p&#091;images&#093;&#091;0&#093;=&#038;p&#091;title&#093;=A%20PICCOLI%20PASSI-LETTERA%20A%20MIO%20FIGLIO%20di%20Marinella%20Tumino\" style=\"font-size: 0px;width:48px;height:48px;margin:0;margin-bottom:5px;margin-right:5px\"><img alt=\"Facebook\" title=\"Share on Facebook\" class=\"synved-share-image synved-social-image synved-social-image-share\" width=\"48\" height=\"48\" style=\"display: inline;width:48px;height:48px;margin: 0;padding: 0;border: none\" src=\"http:\/\/www.marinellatumino.it\/wp-content\/plugins\/social-media-feather\/synved-social\/image\/social\/regular\/96x96\/facebook.png\" \/><\/a><a class=\"synved-social-button synved-social-button-share synved-social-size-48 synved-social-resolution-single synved-social-provider-twitter nolightbox\" data-provider=\"twitter\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" title=\"Share on Twitter\" href=\"https:\/\/twitter.com\/intent\/tweet?url=http%3A%2F%2Fwww.marinellatumino.it%2Findex.php%3Frest_route%3D%252Fwp%252Fv2%252Fposts%252F2811&#038;text=Hey%20check%20this%20out\" style=\"font-size: 0px;width:48px;height:48px;margin:0;margin-bottom:5px;margin-right:5px\"><img alt=\"twitter\" title=\"Share on Twitter\" class=\"synved-share-image synved-social-image synved-social-image-share\" width=\"48\" height=\"48\" style=\"display: inline;width:48px;height:48px;margin: 0;padding: 0;border: none\" src=\"http:\/\/www.marinellatumino.it\/wp-content\/plugins\/social-media-feather\/synved-social\/image\/social\/regular\/96x96\/twitter.png\" \/><\/a><a class=\"synved-social-button synved-social-button-share synved-social-size-48 synved-social-resolution-single synved-social-provider-linkedin nolightbox\" data-provider=\"linkedin\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" title=\"Share on Linkedin\" href=\"https:\/\/www.linkedin.com\/shareArticle?mini=true&#038;url=http%3A%2F%2Fwww.marinellatumino.it%2Findex.php%3Frest_route%3D%252Fwp%252Fv2%252Fposts%252F2811&#038;title=A%20PICCOLI%20PASSI-LETTERA%20A%20MIO%20FIGLIO%20di%20Marinella%20Tumino\" style=\"font-size: 0px;width:48px;height:48px;margin:0;margin-bottom:5px;margin-right:5px\"><img alt=\"linkedin\" title=\"Share on Linkedin\" class=\"synved-share-image synved-social-image synved-social-image-share\" width=\"48\" height=\"48\" style=\"display: inline;width:48px;height:48px;margin: 0;padding: 0;border: none\" src=\"http:\/\/www.marinellatumino.it\/wp-content\/plugins\/social-media-feather\/synved-social\/image\/social\/regular\/96x96\/linkedin.png\" \/><\/a><a class=\"synved-social-button synved-social-button-share synved-social-size-48 synved-social-resolution-single synved-social-provider-mail nolightbox\" data-provider=\"mail\" rel=\"nofollow\" title=\"Share by email\" href=\"mailto:?subject=A%20PICCOLI%20PASSI-LETTERA%20A%20MIO%20FIGLIO%20di%20Marinella%20Tumino&#038;body=Hey%20check%20this%20out:%20http%3A%2F%2Fwww.marinellatumino.it%2Findex.php%3Frest_route%3D%252Fwp%252Fv2%252Fposts%252F2811\" style=\"font-size: 0px;width:48px;height:48px;margin:0;margin-bottom:5px\"><img alt=\"mail\" title=\"Share by email\" class=\"synved-share-image synved-social-image synved-social-image-share\" width=\"48\" height=\"48\" style=\"display: inline;width:48px;height:48px;margin: 0;padding: 0;border: none\" src=\"http:\/\/www.marinellatumino.it\/wp-content\/plugins\/social-media-feather\/synved-social\/image\/social\/regular\/96x96\/mail.png\" \/><\/a>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Racconto tratto da TRAME D&#8217;INCHIOSTRO-Racconti e Oltre, Kimerik Edizioni Batuffolo mio, ti scrivo come sono solita fare da anni, da quando ho appreso della tua esistenza e hai cominciato a crescere dentro di me. 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