{"id":3178,"date":"2020-12-30T22:27:43","date_gmt":"2020-12-30T21:27:43","guid":{"rendered":"http:\/\/www.marinellatumino.it\/?p=3178"},"modified":"2020-12-30T22:27:45","modified_gmt":"2020-12-30T21:27:45","slug":"baci-sotto-il-vischio","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.marinellatumino.it\/?p=3178","title":{"rendered":"Baci sotto il vischio"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>BACI SOTTO IL VISCHIO- \u00d6KSE OTU ALTINDA \u00d6P\u00dc\u015eMEK<\/strong><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"http:\/\/www.marinellatumino.it\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/Copertina-BACI-SOTTO-IL-VISCHIO.jpg\"><img loading=\"lazy\" width=\"1024\" height=\"718\" src=\"http:\/\/www.marinellatumino.it\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/Copertina-BACI-SOTTO-IL-VISCHIO-1024x718.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-3179\" srcset=\"http:\/\/www.marinellatumino.it\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/Copertina-BACI-SOTTO-IL-VISCHIO-1024x718.jpg 1024w, http:\/\/www.marinellatumino.it\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/Copertina-BACI-SOTTO-IL-VISCHIO-300x210.jpg 300w, http:\/\/www.marinellatumino.it\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/Copertina-BACI-SOTTO-IL-VISCHIO-768x539.jpg 768w, http:\/\/www.marinellatumino.it\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/Copertina-BACI-SOTTO-IL-VISCHIO-1536x1077.jpg 1536w, http:\/\/www.marinellatumino.it\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/Copertina-BACI-SOTTO-IL-VISCHIO.jpg 1540w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<p>Un anno difficile per tutta l\u2019umanit\u00e0, quello che si sarebbe concluso nell\u2019arco di poche settimane. La speranza di un anno nuovo, di una vita nuova era corredata dal desiderio di poter riacquisire serenit\u00e0, dignit\u00e0 ma anche di riottenere qualcosa di importante e che da sempre si era data per scontata: la libert\u00e0 di muoversi e di fare.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cLa libert\u00e0!\u201d, sospir\u00f2 Greta mentre recitava dentro di s\u00e9 un sermone di riflessioni. \u201cNon c\u2019\u00e8 cosa pi\u00f9 bella. In questo mondo ognuno ha il diritto di vivere, a pieni polmoni, ogni respiro di questa vita\u201d e pensava a quanto gli ultimi mesi l\u2019avessero cambiata e alla nostalgia per i suoi cari lontani parecchie migliaia di chilometri.<\/p>\n\n\n\n<p>Il mese di dicembre stava per arrivare e Atan, vedendola gi\u00f9 di tono e conoscendone i motivi, ma soprattutto respirando allo stesso ritmo dei battiti del suo cuore, propose un <em>Sushi<\/em> per cena, invito accolto con la grazia che si addiceva alla giovane che col suo splendido sorriso illuminava il cuore di chi aveva la fortuna di starle accanto.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cHo riflettuto molto in questi giorni e volevo farti una proposta\u201d, inizi\u00f2 Atan mentre gustava un <em>Nigiri<\/em>, \u201ce, dato che quest\u2019anno trascorreremo un Natale particolare, potremmo proporre ai tuoi di raggiungerci prima che magari ci sia un nuovo lockdown in Italia, che ne pensi?\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Greta riflett\u00e9 sulla proposta e subito sottoline\u00f2 che a Istanbul la sua famiglia avrebbe dovuto alloggiare in albergo, come di consueto, e non conoscendo ancora cosa il governo turco avrebbe deciso o imposto per le festivit\u00e0, la loro visita sarebbe stata inutile e un vero spreco se non avessero potuto trascorrerle insieme.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cHai pienamente ragione\u201d, si espresse il giovane, \u201cinfatti pensavo proprio all\u2019opportunit\u00e0 di trascorrere la loro permanenza qui in Turchia in tutt\u2019altro posto e, anche se io e te avremo pochi giorni di vacanza, potremo continuare con le video lezioni on line da qualsiasi luogo\u201d, e le fece l\u2019occhiolino elargendo il suo sorriso addolcito dalle delicate fossette.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cE allora, dai, cosa aspetti? Dimmi qual \u00e8 la tua idea!\u201d, chiese punzecchiata.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cQuando ero piccolo, andavamo spesso in vacanza in uno chalet sulla scogliera nel Nord dell\u2019Anatolia, nella punta pi\u00f9 settentrionale della Turchia. Era di un mio lontano parente e so che i suoi figli lo danno ancora in affitto e\u2026\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cE\u2026?\u201d, Greta domand\u00f2 curiosa, mentre mangiava golosamente i suoi <em>Sashimi.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>\u201cE io l\u2019ho gi\u00e0 contattato. Mi ha detto che c\u2019\u00e8 disponibilit\u00e0 dal 20 dicembre al 10 gennaio. Dobbiamo solo bloccare la prenotazione, altrimenti lo affitta a qualcun\u2019altro\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cSei fantastico!\u201d, Greta era entusiasta, sembrava aver riacquisito energia e vitalit\u00e0, \u201csapevo che mi avresti supportata (e non solo sopportata!) in modo particolare in questo periodo. E\u2019 un\u2019idea eccezionale, ma raccontami\u2026descrivimi il posto, cos\u00ec immagino gi\u00e0 di essere l\u00e0!\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Il professore le raccont\u00f2 che lo chalet era situato in prossimit\u00e0 di una scogliera vicino a un faro costruito nel 1863 e posto nel 42\u00b0 parallelo nord. In quei luoghi dove l\u2019atmosfera era del tutto bucolica ma a due passi dal mare, era possibile fare delle passeggiate idilliache lungo la costa e fino al faro.<br>Il faro di Inceburun era bianco e nelle giornate di pieno sole rifletteva l\u2019azzurro del mare. Un localit\u00e0 molto mediterranea ma fuori dal comune. Proprio all\u2019interno del faro una famiglia gestiva una piccola caffetteria dove si poteva ordinare t\u00e8, caff\u00e8 o <em>ayran, <\/em>latradizionale bevanda turca preparata con yogurt.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cL\u00ec vicino si trova la citt\u00e0 di Sinope. Si dice che gli abitanti siano i pi\u00f9 felici della Turchia e sai perch\u00e9?\u201d, continu\u00f2 senza attendere risposta, \u201cSinope \u00e8 il luogo natale del filosofo greco\u00a0<a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Diogene_di_Sinope\" target=\"_blank\">Diogene<\/a>, che condusse una vita semplice a contatto con la natura.\u201d, Atan espose con fare cattedratico le sue conoscenze in merito. \u201cIl professor Stephen Voss del Dipartimento di filosofia dell\u2019universit\u00e0 di Bo\u011fazi\u00e7i sostiene che lui, come gli altri abitanti della citt\u00e0, apprezzano ci\u00f2 che hanno e sono disinteressati a ci\u00f2 che invece non possiedono. Diogene scelse di vivere con niente, se non gli abiti che indossava, e ironizzava sui politici, i religiosi e su tutti quelli che, secondo lui, erano al di fuori del naturale ordine sociale.<\/p>\n\n\n\n<p>Secondo un\u2019antica leggenda, Alessandro il Grande and\u00f2 a far visita al filosofo che trov\u00f2 seduto in un luogo aperto. Gli chiese cosa volesse domandare al suo re e Diogene rispose:&nbsp;<em>Potrebbe farsi da parte cos\u00ec da non coprire la luce del sole\u201d.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>\u201cWow! Davvero interessante! Potrebbero essere un modello da seguire!<\/em><em> <\/em>Che meraviglia! Prenotiamo subito, dai! Sono certa che anche i miei saranno d\u2019accordo!\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>La famiglia Durante part\u00ec in tempo dalla Sicilia per arrivare a Istanbul e pernott\u00f2 all\u2019hotel Troya dove era ormai di casa. L\u2019indomani mattina si avviarono tutti assieme, destinazione: Sinope. La cittadina distava circa 10 ore cos\u00ec con un pulmino preso a noleggio da Atan si avventurarono facendo una pausa a met\u00e0 strada. Arrivarono finalmente allo chalet mentre fioccava, cosa alquanto rara da quelle parti. Anna aveva parlato per buona parte del tempo raccontando eventi, aneddoti, ma soprattutto descrivendo paure e timori a causa dell\u2019emergenza pandemia.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cAdesso siamo tutti insieme, abbiamo fatto i tamponi e siamo negativi, quindi proviamo a rilassarci\u201d, esort\u00f2 Laura.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cConcordo! Godiamoci queste festivit\u00e0!\u201d, fu l\u2019invito di Giovanni.<\/p>\n\n\n\n<p>Scaricarono tutta la roba: spesa alimentare, addobbi natalizi e bagagli.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cBrrr! Che freddo! Accendiamo il caminetto?\u201d, Atan si rivolse a Giovanni che lo aiut\u00f2 a recuperare i ceppi accatastati nella legnaia\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cChe posto meraviglioso, peccato sia gi\u00e0 buio, ma domani recupereremo alzandoci presto, che ne dite?\u201d, propose Laura che teneva stretta la mano della sorella la quale con slancio le propose di sistemare gli addobbi e creare subito l\u2019atmosfera natalizia.<\/p>\n\n\n\n<p>Quando entrambe si ritrovarono da sole a decorare il poggiolo esterno e la porta con il vischio, Greta disse soddisfatta di aver percepito i genitori piuttosto sereni. Sembrava che avessero ben accettato il rapporto saffico della sorella che da poco aveva fatto outing con loro.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cDiciamo che non \u00e8 stato semplice, per\u00f2 credo che gli ostacoli siano ormai stati sormontati, per fortuna\u201d, sottoline\u00f2 Laura. \u201cDevo dire che pap\u00e0 da subito mi \u00e8 stato davvero vicino, mi ha fatto sentire il suo calore e il suo affetto, contrastando spesso le riflessioni e le parole di mamma che all\u2019inizio mi ha pure chiesto se fosse possibile fare delle cure per tornare <em>normale<\/em>, ma ci pensi?\u201d, sorrisero entrambe per sdrammatizzare.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cSono contenta che si sia risolto bene\u2026temevo molto per mamma ma, grazie a Dio, pap\u00e0 \u00e8 sempre una forza!\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019abete con le sfere e le luminarie era pronto, anche il camino e la ringhiera in legno che portava su per le scale erano stati addobbati.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cAtmosfera creata!\u201d, Atan fece l\u2019occhiolino a Greta che, dopo aver deposto il piccolo presepe con carillon sotto l\u2019albero, gli si avvicin\u00f2 e lo strinse forte forte a s\u00e9, grata per la splendida idea. Occhi negli occhi si abbracciarono a lungo come due bimbi smarriti, si baciarono trepidi di passione, come se avessero appena scoperto l\u2019amore.<\/p>\n\n\n\n<p>Lui era sempre capace di sorprenderla; era tempesta e arcobaleno di emozioni. &nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;\u201cSi dissolve ogni ambascia quando il mio sguardo si perde nel tuo\u201d, sussurr\u00f2 la donna, \u201cquando la mia anima inquieta entra nella tua per immergersi, oltre ogni limite, nell\u2019immenso; proprio come due affluenti che si fondono e si tuffano in un solo fiume; fiume che, nel suo incedere agitato per le piene, tra varie increspature, si inabissa nell\u2019oceano, laddove le molteplicit\u00e0 svaniscono e cedono il posto all\u2019unicit\u00e0 \u2026\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Intanto nell\u2019aria si spargeva il profumo di un pan di spagna alle arance che la madre prepar\u00f2 per la merenda da accompagnare con \u00e7ay o caff\u00e8.<\/p>\n\n\n\n<p>La serata fu poi allietata da una cena tipica siciliana a base di focacce ragusane e da racconti d\u2019infanzia di Giovanni che ricordava nostalgicamente la novena, le recite e i cori natalizi di cui faceva parte.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cPer me Santa Claus era un idolo e devo ammettere che quando ho scoperto che in realt\u00e0 era solo una leggenda, ci sono rimasto un po\u2019 male ma sono stato ugualmente felice perch\u00e9 grazie a questa leggenda ho vissuto tanti momenti gioiosi\u201d, raccontava Atan, \u201cora che sono adulto rimane sempre una festa in cui la magia dei suoni e dei colori e soprattutto quella delle luci mi affascina sempre di pi\u00f9\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Le giornate trascorsero dolcemente, si svelarono lentamente con passeggiate lungo la scogliera dove il mar Nero mostrava la sua invernale, rumoreggiante e ribelle natura. Pi\u00f9 volte andarono al faro per mettersi al calduccio dopo la passeggiata e gustare dolci e tisane che la gentile padrona di casa preparava per i suoi ospiti.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cPap\u00e0, ti trovo in ottima forma! Sono davvero contenta che voi siate qui con noi\u201d, Greta conversava col padre mentre in un pomeriggio molto ventoso camminavano sottobraccio lungo il sentiero della scogliera verso il faro.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cSto invecchiando, ormai mi commuovo per poco\u201d, si asciug\u00f2 i lucciconi con un fazzoletto in cotone che tir\u00f2 fuori dalla tasca, \u201criuscire a raggiungervi per trascorrere queste settimane insieme a voi \u00e8 per me un regalo bellissimo. Grazie di cuore!\u201d, le sfior\u00f2 la fronte con un dolce bacio.<\/p>\n\n\n\n<p>Trascorrere quei giorni di festa insieme e soprattutto condividere i piccoli gesti come una stretta di mano, i baci o gli abbracci che la pandemia aveva letteralmente messo al bando, fu un ottimo antidoto ai mesi trascorsi in piena emergenza sanitaria.<\/p>\n\n\n\n<p>Andarono anche a Sinope, abbarbicata su due versanti di un promontorio roccioso, a fare un po\u2019 di spesa e una passeggiata per le stradine ricche di negozi e lungo il porto naturale.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cSai, riprendendo il discorso sulla felicit\u00e0\u201d, disse Atan quando si soffermarono in piazza davanti alla statua di Diogene, \u201ccome puoi notare non esistono i semafori e le poche auto circolano tranquillamente. La maggior parte degli abitanti si sposta a piedi e nessuno ha mai fretta. Gli uffici pubblici sono aperti solo fino al mercoled\u00ec e il resto della settimana si va a pesca, si chiacchiera con i vicini, si passeggia mano nella mano sul lungomare\u201d, poi guardando il volto stupefatto della sua interlocutrice aggiunse \u201cqui tutti vivono in pace e tranquillit\u00e0. Non c\u2019\u00e8 da stupirsi se di fianco alla moschea si trova il pub, cosa vietatissima in Turchia. Dal 2013 una legge impone che non si possa vendere alcool a meno di 100 metri di distanza da un luogo di preghiera. Ma qui sacro e profano convivono in pace\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Nei giorni pi\u00f9 freddi e uggiosi si riunivano davanti al caminetto sorseggiando caldi infusi all\u2019arancia e peperoncino o ai frutti di bosco e mangiucchiando dolcetti. Era sicuramente il momento che tutti prediligevano\u2026 Si dedicavano alle letture individuali, si mettevano in ascolto dei racconti fatti con enfasi da Anna che da giovane era stata attrice in una compagnia teatrale di parrocchia, o di quelli ironici di Giovanni. Talvolta, giocavano a carte, a <em>Risiko<\/em> o a <em>Dixit<\/em>;<\/p>\n\n\n\n<p>Furono giorni vissuti in pienezza e nella bellezza\u2026<\/p>\n\n\n\n<p>Durante la vigilia la neve scendeva frivola sulla terra fredda,<br>baciava con soavit\u00e0 gli alberi, i campi e la scogliera.<br>Stendeva un velo candido di bellezza.<\/p>\n\n\n\n<p>Greta e Laura si misero alla finestra godendosi lo spettacolo dei fiocchi che<br>facevano passi di danza in silenzio, sfioravano senza toccare con eleganza e discrezione.<br>La neve inconsueta in quelle zone creava una sinfonia di note bianche accompagnate dalla melodia di <em>Christmas is coming, All I want for Christmas is you, Jingle bells rock, <\/em>emanate dalla filodiffusione<em>.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>I fiocchi vagabondi cadevano gi\u00f9 dalle nuvole soffici e vaporose, si trasformavano in innumerevoli guerrieri bianchi. Si impadronivano del cielo.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cLa neve \u00e8 poesia\u201d, si esprimeva liricamente la sorella maggiore, \u201cgiunge silente e timida dalle labbra del cielo. Cala. Giace. Stupisce. Zittisce. Fiocchi di eternit\u00e0 regalano gioie infantili, presenza pura, rari momenti di intimit\u00e0\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cSorellina sei un mito, adesso per\u00f2 andiamo fuori a giocare con la neve\u201d, sugger\u00ec Laura sognante mentre schioccava un forte bacio alla sorella e corsero fuori a vivere la dimensione infantile fiabesca nella quale coinvolsero anche gli altri ospiti dello chalet.<\/p>\n\n\n\n<p>Poco prima degli scambi degli auguri e del brindisi, Atan e Greta si ritrovarono nel poggiolo, imbacuccati con sciarpe e cappello, e appoggiati alla balaustra, ascoltavano il suono del mare tempestoso che si infrangeva nella scogliera ed era come se battesse le onde armoniose nel loro cuore.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cGuarda in su. Le scorgi le stelle?\u201d, profer\u00ec Atan mentre l\u2019aria frizzante lo fece rabbrividire. \u201cAlcune sono pi\u00f9 brillanti delle altre. Sono quelle che di norma guarda la gente. Ma tu osserva bene e ne vedrai una che ha una luminosit\u00e0 che appare intermittente, come se stesse sul punto di spegnersi o di ardere pi\u00f9 forte. \u00c8 una stella che racchiude in s\u00e9 passato e futuro, ritrae tutto quello che avrebbe potuto essere e tutto ci\u00f2 che sar\u00e0. Come noi, come la nostra storia. Cos\u00ec nelle notti in cui sarai sola, alza gli occhi al cielo e cerca quella stella, sar\u00e0 proprio come cercare me, come cercare te, sar\u00e0 come trovare noi!\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cMi concedi un bacio appassionato sotto il vischio?\u201d, propose emozionata Greta allo scoccare della mezzanotte.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cCerto, tesoro mio, come non esaudire il tuo desiderio?\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>E fu ardore e passione, labbra che si sfioravano e mordicchiavano mentre con le mani si accarezzavano dolcemente.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cHo imparato a memoria il sapore dei tuoi baci, il calore dei tuoi abbracci, la luminosit\u00e0 dei tuoi sorrisi e tutte le declinazioni dei tuoi sguardi \u2026non riuscirei pi\u00f9 a farne a meno. Sei la mia linfa vitale!\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Istanti brevi ma intensi, pieni d\u2019amore ma soprattutto di speranza in attesa che timori e ansie accumulati nell\u2019anno \u201cinedito\u201d che stava per concludersi potessero al pi\u00f9 presto svanire come polvere di stelle e regalare un nuovo anno colmo di ottimismo e serenit\u00e0.<\/p>\n<a class=\"synved-social-button synved-social-button-share synved-social-size-48 synved-social-resolution-single synved-social-provider-facebook nolightbox\" data-provider=\"facebook\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" title=\"Share on Facebook\" href=\"https:\/\/www.facebook.com\/sharer.php?u=http%3A%2F%2Fwww.marinellatumino.it%2Findex.php%3Frest_route%3D%252Fwp%252Fv2%252Fposts%252F3178&#038;t=Baci%20sotto%20il%20vischio&#038;s=100&#038;p&#091;url&#093;=http%3A%2F%2Fwww.marinellatumino.it%2Findex.php%3Frest_route%3D%252Fwp%252Fv2%252Fposts%252F3178&#038;p&#091;images&#093;&#091;0&#093;=http%3A%2F%2Fwww.marinellatumino.it%2Fwp-content%2Fuploads%2F2020%2F12%2FCopertina-BACI-SOTTO-IL-VISCHIO-1024x718.jpg&#038;p&#091;title&#093;=Baci%20sotto%20il%20vischio\" style=\"font-size: 0px;width:48px;height:48px;margin:0;margin-bottom:5px;margin-right:5px\"><img alt=\"Facebook\" title=\"Share on Facebook\" class=\"synved-share-image synved-social-image synved-social-image-share\" width=\"48\" height=\"48\" style=\"display: inline;width:48px;height:48px;margin: 0;padding: 0;border: none\" src=\"http:\/\/www.marinellatumino.it\/wp-content\/plugins\/social-media-feather\/synved-social\/image\/social\/regular\/96x96\/facebook.png\" \/><\/a><a class=\"synved-social-button synved-social-button-share synved-social-size-48 synved-social-resolution-single synved-social-provider-twitter nolightbox\" data-provider=\"twitter\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" title=\"Share on Twitter\" href=\"https:\/\/twitter.com\/intent\/tweet?url=http%3A%2F%2Fwww.marinellatumino.it%2Findex.php%3Frest_route%3D%252Fwp%252Fv2%252Fposts%252F3178&#038;text=Hey%20check%20this%20out\" style=\"font-size: 0px;width:48px;height:48px;margin:0;margin-bottom:5px;margin-right:5px\"><img alt=\"twitter\" title=\"Share on Twitter\" class=\"synved-share-image synved-social-image synved-social-image-share\" width=\"48\" height=\"48\" style=\"display: inline;width:48px;height:48px;margin: 0;padding: 0;border: none\" src=\"http:\/\/www.marinellatumino.it\/wp-content\/plugins\/social-media-feather\/synved-social\/image\/social\/regular\/96x96\/twitter.png\" \/><\/a><a class=\"synved-social-button synved-social-button-share synved-social-size-48 synved-social-resolution-single synved-social-provider-linkedin nolightbox\" data-provider=\"linkedin\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" title=\"Share on Linkedin\" href=\"https:\/\/www.linkedin.com\/shareArticle?mini=true&#038;url=http%3A%2F%2Fwww.marinellatumino.it%2Findex.php%3Frest_route%3D%252Fwp%252Fv2%252Fposts%252F3178&#038;title=Baci%20sotto%20il%20vischio\" style=\"font-size: 0px;width:48px;height:48px;margin:0;margin-bottom:5px;margin-right:5px\"><img alt=\"linkedin\" title=\"Share on Linkedin\" class=\"synved-share-image synved-social-image synved-social-image-share\" width=\"48\" height=\"48\" style=\"display: inline;width:48px;height:48px;margin: 0;padding: 0;border: none\" src=\"http:\/\/www.marinellatumino.it\/wp-content\/plugins\/social-media-feather\/synved-social\/image\/social\/regular\/96x96\/linkedin.png\" \/><\/a><a class=\"synved-social-button synved-social-button-share synved-social-size-48 synved-social-resolution-single synved-social-provider-mail nolightbox\" data-provider=\"mail\" rel=\"nofollow\" title=\"Share by email\" href=\"mailto:?subject=Baci%20sotto%20il%20vischio&#038;body=Hey%20check%20this%20out:%20http%3A%2F%2Fwww.marinellatumino.it%2Findex.php%3Frest_route%3D%252Fwp%252Fv2%252Fposts%252F3178\" style=\"font-size: 0px;width:48px;height:48px;margin:0;margin-bottom:5px\"><img alt=\"mail\" title=\"Share by email\" class=\"synved-share-image synved-social-image synved-social-image-share\" width=\"48\" height=\"48\" style=\"display: inline;width:48px;height:48px;margin: 0;padding: 0;border: none\" src=\"http:\/\/www.marinellatumino.it\/wp-content\/plugins\/social-media-feather\/synved-social\/image\/social\/regular\/96x96\/mail.png\" \/><\/a>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>BACI SOTTO IL VISCHIO- \u00d6KSE OTU ALTINDA \u00d6P\u00dc\u015eMEK Un anno difficile per tutta l\u2019umanit\u00e0, quello che si sarebbe concluso nell\u2019arco di poche settimane. 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