{"id":3427,"date":"2021-12-16T08:27:55","date_gmt":"2021-12-16T07:27:55","guid":{"rendered":"http:\/\/www.marinellatumino.it\/?p=3427"},"modified":"2021-12-20T19:25:34","modified_gmt":"2021-12-20T18:25:34","slug":"natale-a-palazzo-romanov-racconto-breve","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.marinellatumino.it\/?p=3427","title":{"rendered":"NATALE A PALAZZO ROMANOV (racconto breve)"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignleft size-large\"><a href=\"http:\/\/www.marinellatumino.it\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/612CBE76-794F-4537-A092-5104DE6C3C36.jpeg\"><img loading=\"lazy\" width=\"683\" height=\"1024\" src=\"http:\/\/www.marinellatumino.it\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/612CBE76-794F-4537-A092-5104DE6C3C36-683x1024.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-3428\" srcset=\"http:\/\/www.marinellatumino.it\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/612CBE76-794F-4537-A092-5104DE6C3C36-683x1024.jpeg 683w, http:\/\/www.marinellatumino.it\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/612CBE76-794F-4537-A092-5104DE6C3C36-200x300.jpeg 200w, http:\/\/www.marinellatumino.it\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/612CBE76-794F-4537-A092-5104DE6C3C36-768x1151.jpeg 768w, http:\/\/www.marinellatumino.it\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/612CBE76-794F-4537-A092-5104DE6C3C36.jpeg 900w\" sizes=\"(max-width: 683px) 100vw, 683px\" \/><\/a><figcaption><br><em>Natale 1912<\/em><br><br>Durante le passeggiate quotidiane tutti i membri della famiglia Romanov, esclusa l&#8217;Imperatrice, erano impegnati in esercizi fisici: pulivano i sentieri del parco dalla neve, tritavano il ghiaccio per le cantine, tagliavano rami secchi o vecchi alberi, accantonando la legna da ardere. L\u2019inverno era gelido e la neve aveva ammantato l\u2019intero palazzo e il giardino circostante.\u00a0<br>Nel tempo libero, l&#8217;Imperatrice e le sue figlie erano impegnate a cucire qualcosa, ricamare o tessere oppure si dedicavano alla lettura.<br>Il Natale era alle porte e le donne Romanov preparavano con le loro mani i vari addobbi per il grande albero.<br>Le mani pi\u00f9 creative erano quelle di Anastasija, la pi\u00f9 giovane tra le figlie dell\u2019ultimo imperatore russo Nicola II. Era la pi\u00f9 vivace, con un temperamento ruffiano. Amava fare gli scherzi, danzare e suonare.<br><br>Casa Romanov era in fermento anche in quella vigilia.\u00a0<br>L\u2019albero grande era stato completato subito dopo la messa notturna.<br>\u201cQuest\u2019anno \u00e8 ancor pi\u00f9 bello\u201d, la piccola e allegra Anastasija si rivolse molto soddisfatta alla madre, mentre faceva una delle sue piroette.<br>\u201cProprio cos\u00ec, tesoro mio\u201d, rispose la zarina, che le accarezzava dolcemente i lunghi capelli biondi, \u201cma, vedrai, pure quelli piccoli sono graziosi. Sar\u00e0 anche quest\u2019anno una bella sorpresa per tutti! La splendida atmosfera natalizia mi ricorda ancor pi\u00f9 la mia amata Prussia\u201d. Chiuse gli occhi e tir\u00f2 un lungo sospiro nostalgico.<br><br>Nella tradizione imperiale, da quando Nicola II era lo zar di Russia, grazie al volere della consorte Aleksandra, nella sala dei concerti, per ogni membro della famiglia veniva addobbato un albero e, accanto a esso, vi era un tavolo con una tovaglia bianca imbandita di regali; davanti alla porta del salone vi erano di guardia i cosacchi della Guardia.<br><br>\u201cChiss\u00e0 che sorprese troveremo?!\u201d, sussurr\u00f2 la figlia della baronessa Marya agli altri bambini assiepati davanti alla porta della grande sala.<br>\u201cNon tirami la maglia, ci sono prima io!\u201d<br>\u201cNo, invece, c\u2019ero io! Spostati!\u201d<br>I piccoli erano trepidanti e con il cuore che batteva per tutti allo stesso ritmo di speranza, gioia e allegria. Nell\u2019attesa, il piccolo Sergeij guardava fuori dalla grande finestra i fiocchi di neve che scendevano soavemente, danzando con leggerezza e ricoprendo tutto il parco attorno; sperava che un folletto o uno gnomo gentile giungesse l\u00ec con una sacca piena di regali; poi, si mise a disegnare con le tenere dita sul vetro appannato.<br>Sullo sfondo giungevano le note musicali di un pianoforte suonato dalle abili mani della piccola Anastasija accompagnato dalla sua voce.<br>La zarina, dopo aver controllato che tutto fosse in ordine nei vari tavoli, lanci\u00f2 il segnale al consorte. Lo zar, come da tradizione, era deputato a suonare la campanella che invitava all\u2019ingresso.\u00a0<br>Allora, i bambini sgomitarono e si spinsero per cercare di entrare per primi e correre alla loro postazione. Era tutto un allegro vociare. Avevano dimenticato ogni etichetta.<br><br>\u201cWow! Siamo nel paese incantato\u201d, fu l\u2019espressione di meraviglia di una delle bimbe che spalanc\u00f2 gli occhi di stupore, appena le porte si aprirono.<br>Sembrava davvero di essere in una foresta incantata con tutti quegli alberi e quelle candele che rischiaravano la grande sala. Dentro vi erano sei abeti con sei tavoli per i membri della famiglia dello zar e poi tanti altri per i familiari dei parenti e membri della corte. Erano tutti decorati con frutta, giocattoli dorati e argentati.<br>L\u2019imperatrice in persona accompagnava gli ospiti alla loro postazione con albero e tavolo di regali e porgeva lei stessa i doni.<br><br>\u201cPenso che sia davvero magico tutto questo, ma credo che la cosa pi\u00f9 bella sia la lotteria\u201d, Marija, che era un&#8217;adolescente eccezionalmente tranquilla e disciplinata, due anni pi\u00f9 grande di Anastasija, si rivolgeva alla sorella, condividendo con lei pensieri e sentimenti<br>\u201cE\u2019 proprio vero!\u201d, concordava con grande vivacit\u00e0 la giovane interpellata.<br><br>In effetti, i Romanov non dimenticavano affatto i loro sudditi: lo zar Nicola organizzava una lotteria di Natale per tutti gli abitanti del palazzo: damigelle, balie, precettori, la stessa servit\u00f9.\u00a0 Ciascuno di loro doveva pescare una carta da un mazzo e poi lo zar leggeva una dopo l\u2019altra le carte sorteggiate e la zarina dava il regalo corrispondente: un vaso, un servizio di porcellana, una lampada.<br>Lo zar fece allestire vicino alle scuderie anche un enorme albero di Natale per 100 bambini poveri. Cos\u00ec ogni bambino riceveva in dono scarpe, pellicciotti, indumenti caldi.<br><br>\u201cE adesso anche per loro \u00e8 finalmente Natale!\u201d, Anastasija, mentre assisteva allo spettacolo di solidariet\u00e0, batteva con entusiasmo e con vigore le mani, come se quei doni fossero tutti per lei.<br><br><br>Lo zar Nicola \u00e8 passato alla storia come l\u2019imperatore di Russia pi\u00f9 ricco, ma anche il pi\u00f9 generoso, solidale e benevolo.<br>Tuttavia, ben presto una triste fine spetter\u00e0 all\u2019intera famiglia Romanov, uccisa da un gruppo di rivoluzionari bolscevichi, dopo un periodo di prigionia, nella notte tra il 16 e il 17 luglio 1918, nella foresta di Koptjaki, dove vennero spogliati, mutilati, cosparsi di acido solforico e bruciati.<br>La morte dello zar fu annunciata alla stampa dagli stessi bolscevichi; mentre sulla sorte della zarina e dei figli non si ebbero notizie chiare, cosa che aliment\u00f2 fantasie sui possibili sopravvissuti. Molti impostori si sono spacciati per i vari membri della famiglia imperiale. Famoso \u00e8 il &#8220;Mistero di Anastasija&#8221; di cui parleremo in un altro momento.<br><img src=\"http:\/\/www.marinellatumino.it\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/images.jpeg\" alt=\"Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file \u00e8 images.jpeg\"><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><br><strong>\u00a0\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0<\/strong><br><br><br><br><\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"http:\/\/www.marinellatumino.it\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/images.jpeg\"><img loading=\"lazy\" width=\"225\" height=\"224\" src=\"http:\/\/www.marinellatumino.it\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/images.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-3431\" srcset=\"http:\/\/www.marinellatumino.it\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/images.jpeg 225w, http:\/\/www.marinellatumino.it\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/images-150x150.jpeg 150w\" sizes=\"(max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/><\/a><\/figure>\n<a class=\"synved-social-button synved-social-button-share synved-social-size-48 synved-social-resolution-single synved-social-provider-facebook nolightbox\" data-provider=\"facebook\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" title=\"Share on Facebook\" href=\"https:\/\/www.facebook.com\/sharer.php?u=http%3A%2F%2Fwww.marinellatumino.it%2Findex.php%3Frest_route%3D%252Fwp%252Fv2%252Fposts%252F3427&#038;t=NATALE%20A%20PALAZZO%20ROMANOV%20%28racconto%20breve%29&#038;s=100&#038;p&#091;url&#093;=http%3A%2F%2Fwww.marinellatumino.it%2Findex.php%3Frest_route%3D%252Fwp%252Fv2%252Fposts%252F3427&#038;p&#091;images&#093;&#091;0&#093;=http%3A%2F%2Fwww.marinellatumino.it%2Fwp-content%2Fuploads%2F2021%2F12%2Fimages.jpeg&#038;p&#091;title&#093;=NATALE%20A%20PALAZZO%20ROMANOV%20%28racconto%20breve%29\" style=\"font-size: 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