Le mie poesie in Inglese su ENGLISH POEMS di Fb

Who knows how you are
What you are doing…
I can hear the noise of your absence
Colour and breath of life are missing
Many, too many things exceed in my life
No more life without you.

Your steps are echoed
In the rooms darkened and emptied.
Your eyes enlightening every corner
of my essence,
your smiles giving emotions,
your hugs crowning starry nights without time
are missing

Who knows how you are and what you are doing, who knows if you have given flowers and love songs, if someone has embraced you in another waltz round
Who knows if you still think of me …

I’d like to be that soft breath touching lightly your face and your soul.
My breath would be suspended and everything would become oblivion of meanings.
Only then would I take off melancholy to start a new life again, a new aurora of time.

~ ~ ~

Chissá come stai, Cosa fai…
Sento il rumore della tua mancanza
Manca colore e respiro di vita
Eccedono molte, troppe cose
nella mia vita che non è più vita senza te

Riecheggiano i tuoi passi
nelle stanze diventate
vuote e buie.
Mancano i tuoi occhi che illuminavano ogni angolo della mia essenza,
i tuoi sorrisi che regalavano emozioni
I tuoi abbracci che coronavano notti stellate senza tempo.

Chissá come stai e cosa fai,
chissà se hai regalato fiori e canti d’amore e se qualcuno ti ha abbracciato in un nuovo giro di valzer
Chissá se mi pensi ancora…

Vorrei essere quel soffio leggero che sfiora il tuo viso e la tua anima
Il mio fiato rimarrebbe sospeso
e tutto diventerebbe oblio di significati
Solo così mi svestirei della malinconia per ricominciare a vivere una nuova aurora del tempo.

©Marinella Tumino ~

*Traduzione a cura di Marinella Tumino

Facebooktwitterlinkedinmail

Da TOMASI DI LAMPEDUSA a PIRANDELLO….

Una gradevole immersione in un oceano di cultura e letteratura…
“Prima di giudicare la mia vita o il mio carattere mettiti le mie scarpe, percorri il cammino che ho percorso io. Vivi il mio dolore, i miei dubbi, le mie risate. Vivi gli anni che ho vissuto io e cadi là dove sono caduto io e rialzati come ho fatto io”. ( L.Pirandello) — presso Kaos.

Facebooktwitterlinkedinmail

Dedicato a me e a tutte le mamme presenti sulla pagina.

“La vita ci ha baciate sulla fronte”.♡♡♡
“Qualcuno dice che quando diventi mamma devi rinunciare a una parte di te. Forse è vero, forse no, forse semplicemente quando diventi mamma non hai troppo tempo per fermarti a pensare. Sicuramente ti mancherà qualcosa della tua vecchia vita…
Ti mancherà ad esempio farti la doccia, con calma, scegliendo il prodotto giusto per capelli e corpo, ascoltando lo scroscio dell’acqua calda. Ma da mamma capirai che una doccia di tre minuti è più che sufficiente per recuperare energie.
Ti mancherà truccarti al mattino. Ma da mamma capirai che per tuo figlio sei già la più bella di tutte.
Ti mancherà avere lo smalto perfetto e le unghie curate. Ma da mamma capirai che per tuo figlio le tue mani devono soprattutto accarezzare. E fare biscotti. E sfogliare libri. E costruire castelli.
Ti mancherà pranzare seduta a tavola. O davanti alla tv quando c’è il tuo programma preferito. Ma da mamma capirai che cucinare per il tuo bambino è un atto d’amore puro, scegliere gli ingredienti per lui, nutrirlo, vederlo crescere. E ripenserai a tutte le volte che tua mamma ti ha chiesto “Hai mangiato?” . E allora capirai…
Ti mancherà uscire di casa organizzata, salire in macchina, scendere in posta, andare in banca, fermarti al supermercato, fare tappa in edicola, comprare una cosa al volo in profumeria, curiosare in quel negozio nuovo. Ma da mamma capirai che riuscire a fare la spesa con i tuoi bambini ti rende un supereroe. E molto fortunata.
Ti mancherà il tuo compagno, la vostra intimità, i vostri momenti. Ma da mamma riscoprirai il piacere adolescenziale del nascondersi, le risate per gli scherzi da bambini, gli sguardi di intesa, il lavoro di squadra.
Ma più di tutti, davvero sopra ogni cosa, ti mancherà dormire… Dormire qualche ora, magari comoda nel tuo letto. Ma capirai che la Vita ti ha baciato sulla fronte se ti ha permesso di svegliarti ogni mattina abbracciata ai tuoi figli.”

Dal Web

Facebooktwitterlinkedinmail

Passeggiava in silenzio…

Passeggiava in silenzio
tra vicoli polverosi e piazze animate.
Percorreva ombre irrequiete e stanche
e senza indugi andava alla ricerca di estatiche giornate
in cui poter rivedere quegli occhi ammiccanti, dalla bellezza devastante; occhi in cui si perdevano gli infiniti tramonti ambrati e dove lei si sentiva a casa.
MT@

Facebooktwitterlinkedinmail