LIBRIAMOCI 2016

Libriamoci – libera la lettura nelle scuole!
In occasione dell’iniziativa “Libriamoci 2016”, sabato 29 ottobre 2016, alle ore 9:30, Marinella Tumino sarà ospite dell’Istituto Superiore “Quintino Cataudella” di Scicli (RG).
Una bellissima opportunità per leggere passi del libro della nostra Autrice “Trame d’inchiostro – Racconti e oltre”.

Passeggiando tra i pensieri pensati…

Passeggiando tra i pensieri pensati,
fingo di non pensare.
Vedo un’ombra rilucente
che echeggia nella fitta oscuritá.

Impastata di silenzio urlato,
mi avvicino con volontá risoluta.
Riconosco i contorni e le fattezze
a me caramente intime.

Ci incontriamo nonostante le distanze,
ci sfioriamo con parole deliranti e
sguardi impetuosi.

Mi chiedo dove finisci tu…
dove comincio io
Io sono tu
Tu sei io
E naufraghiamo delicatamente
nel viscerale Noi

Marinella Tumino@

Piove…

E in giornate che nascono e muoiono a modo loro…senza farti capire nulla di ció che è stato, il cielo, riservato e schivo, ci regala gocce di memoria, lampi di speranza…
Piove…
Nell’atmosfera di un caldo autunno, bagnato da lacrime di rabbia e di desiderio…chiudi gli occhi, sulle note di una dolce melodia, assaporando una notte stellata di sogni… mentre la pioggia battente, col suo ritmo incalzante, continua a farci dono di umori nostalgici e di bramosa vita…
Marinella Tumino©

Fallo ora!

Chiudi gli occhi
Sciogli i capelli
Denuda i piedi
Cammina… Balla
Sorridi
Trova l’occasione per ridere
Fallo ora!!!

Crea qualcosa di speciale
Parla
Fischietta
Prendi il tempo che ti serve
Abbracciati
Fallo ora!

Canta
Racconta una storia
Fai l’amore
Gioca
Fai spazio all’inatteso.
Sogna
Fallo ora!

Poniti domande
Trova le risposte per tutto ciò che non hai detto,
per quello che non hai fatto,
per le persone che non hai amato.
Stimati, ma soprattutto…
Amati
Fallo ora!

Ph:Sly

Amare è accoglienza e donarsi

Vivere è arte,
è emozionarsi,
è AMARE.
Credo nell’Amore e nell’Amicizia con la A maiuscola.
Da sempre Essi sono elementi vita
che danzano con la mia ESSENZA.
Vivo e mi nutro di essi e non posso farne a meno.
Nessuno, però, me li può imporre.
AMO.Punto.
Amo senza mezze misure, senza “ma”, nè “se” perchè in amore, come nell’amicizia, non esistono le mezze misure, il quasi amore o l’amico a metá.
Si può amare in silenzio e in punta di piedi ma mai a metá o solo un pò.
Dunque O AMI O NON AMI!!!
AMARE è reciprocitá.
Non si regala amore se non si prova nulla, non ci si affida ad altri se di essi non ci si fida.
L’Amore non è un atto dovuto, non è un semplice dire di SÌ, un “provare a…”
Amare è accoglienza e donarsi.
Amare svincola da ogni legame che limita la nostra libertà e quella delle persone che amiamo.
Amare è proteggere.
Non imponiamo a nessuno di amarci…non si può amare “per forza”, perchè quello non è vero amore…è puro egoismo che sconosce le mere vie del cuore.
L’essenza stessa dell’Amore puro è LIBERTÁ e RISPETTO

Ed è ancora attesa…

Dici e non dici,
fai e non fai…
è attesa.
Stai ferma,
aggrappata alle stelle,
cercando chi ti appartiene.

In silenzio,
seduta sull’orlo
tra ieri e oggi,
ammiri il panorama del tempo
che dona misteri
regala emozioni.
Ritrovi, tra gli
effluvi d’amore,
i suoi occhi luminosi e sorridenti.

Afferri quegli occhi
che abbracci
col rumore del cuore
e frammenti di coraggio.

Piangi.
Parli e poi taci.
Vale la pena restare
Vale la pena aspettare.

Veleggiando nel mare increspato, volgi lo sguardo al cielo spensierato,
mentre indossi un vestito di sole e un cappello di fiori
Ed è ancora attesa…

PER QUANTO ANCORA SENTIREMO PARLARE DI BULLISMO???

Arturo è il mio nome.
Ho 12 anni e sono un ragazzo leale e disponibile;
credo nell’Amicizia, con la A maiuscola.
Me lo hanno insegnato i miei genitori.
Mi sono sempre fidato delle persone che mi stanno intorno,
ma nella mia scuola sto imparando a conoscere una nuova realtà:
i miei compagni mi prendono in giro perché ho qualche chilo di troppo
e una piccola macchia sulla guancia sinistra.
Mi assegnano nomi assurdi!
Non dico nulla ai miei genitori per non farli impensierire.
Non mi piace farli preoccupare per delle stupidaggini;
del resto non c’è nulla di che preoccuparsi…i miei compagni scherzano,
hanno solo questo strano modo di fare.
L’altro giorno facevano a gara a chi mi pestava i piedi in maniera più vigorosa
Ed io li lasciavo fare…eppure avevo male.
La settimana scorsa, invece, mi hanno spogliato e fatto fare la strada di ritorno verso casa… in mutande;
poi, proprio davanti al mio portone, mi hanno restituito i vestiti, mentre si sganasciavano dal ridere.
Meno male che era già buio e nessuno mi ha visto!
A loro piace scherzare sempre!
Sabato hanno deciso di rubare le merendine alle compagne del catechismo.
Quando ho detto che l’idea non mi piaceva, mi hanno minacciato, allora sono andato in missione con loro.
E mentre loro stavano di guardia, io ho fatto il furto, poi siamo scappati tutti insieme, tra risate e schiamazzi.
Ho pensato, però, che domani…domani li picchierò tutti…ma no, riflettendoci, perché dovrei picchiarli? Loro scherzano naturalmente. Loro sono fatti così…bizzarri!

Sono Arturo, ho 14 anni e sono molto deluso.
Ieri in palestra i miei compagni, così per scherzare, mi hanno fatto fare la palla e preso a calci.
Il prof non si è accorto di nulla, tanto per cambiare…
Sono tornato a casa dolorante e pieno di lividi.
Ho raccontato tutto ai miei perché sono davvero stanco.
Siamo stati in Commissariato; mi hanno detto che
l’anno scorso sono morti due ragazzi della mia età a causa del bullismo.
B U L L I S M O!
Si chiama proprio così!
Mi hanno pure detto che io sono un coraggioso perché li ho denunciati
e che devo sempre raccontare tutto a mamma e papà perché loro mi amano davvero
e non scherzano con il mio “essere” e il mio “sentire”.

Ora mi sento più forte. Sì, sono forte e fortunato.
Ho una meravigliosa famiglia che mi ama e insegna cosa è giusto fare o dire e cosa no.
No al BULLISMO, NO, NO, NO!