Suggerimenti di lettura: L’USIGNOLO di Kristin Hannah

Un romanzo che tiene incollati alla poltrona, quando ti trovi all’ultima pagina, vorresti ricominciare dalla prima.

Una storia ambientata durante la Seconda Guerra Mondiale in Francia dove protagoniste sono due sorelle Vianne e Isabelle Rossignol. Due ragazze, due donne caratterialmente diverse: una remissiva e l’altra testarda e caoarbia. Due donne coraggiose che affrontano la guerra in modo diverso e che con l’energia che emanano rapiscono il lettore

La maggiore delle due, Vianne, è restia a combattere, vive in campagna, nella casa ereditata dai bisnonni, tuttavia fa di ogni giorno la sua guerra, ospitando un tedesco nella propria casa, nella propria intimità. Da quel momento ogni suo movimento è tenuto d’occhio, lei e sua figlia sono in costante pericolo.

L’altra, Isabelle, invece, non riesce a starsene con le mani in mano, non sta ferma e lotta per la sua amata patria. Ribelle e disobbediente desidera essere un’eroina e aiutare vite umane. Lei è l’USIGNOLO. Affronta con coraggio la paura, il dolore, la rabbia. Si innamora di un altro ribelle eroico, Gaetan. Il loro amore può durare un minuto come un’eternità, ma è in grado di bruciare intensamente.
Vivienne vive la sua quotidianità nella speranza di rincontrare il suo caro marito Antoine che l’ha salvata dalla sua triste esistenza infantile e che più di chiunque altro la conosce nella sua intima essenza.

Ora mi fermo qui…Non vado oltre per non spoilerare la fine.

La vicenda è molto coinvolgente e l’Autrice ha il merito di raccontarla in maniera travolgente, così che sembra di stare nel giardino di Vianne a guardare muoversi nel vento i pezzi di stoffa che ha attaccato all’albero in memoria dei suoi cari perduti, o di seguire Isabelle tra le vette dei Pirenei con le piaghe ai piedi e il freddo nelle ossa. Un libro molto toccante. Nulla è scontato. Una lettura bellissima, molto potente ed emozionante.

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PREMIO CULTURA “DONNE CHE CREANO SPAZIO” 2025


Ecco le motivazioni lette dall’Assessora Catia Pasta che mi ha premiato

Come donna, ancor prima che come assessora, ho sostenuto il Premio “Donne che creano spazio” promosso dalla Consulta femminile Ragusa e dedicato alle eccellenze femminili ragusane.Sono felice di averlo fatto per il valore di questo riconoscimento, molto più che simbolico, e perché ho avuto il piacere di premiare Marinella Tumino.Marinella è una donna che si impegna, per i più giovani e per la memoria, due temi che mai come oggi hanno bisogno di persone come lei.Insegnante di Materie Letterarie e ricercatrice indipendente sulla Shoah, ha pubblicato saggi e romanzi tra cui “L’urlo del Danubio”, premiato a livello internazionale e riconosciuto anche da Papa Francesco, dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella e dalla senatrice Liliana Segre. Con il progetto “Treno della Memoria” ha accompagnato i nostri studenti ad Auschwitz, promuovendo nelle scuole l’esercizio della memoria non teorico ma vivo; ponte di memoria tra generazioni e popoli.In un momento storico in cui tutto è opinabile, incerto e veloce, lei ci ricorda come la ricerca e la scrittura siano strumenti di consapevolezza.Grazie a Gianna Miceli per aver portato avanti questa iniziativa e grazie a tutte le componenti della consulta: MariaGiovanna Bentivoglio, Carmela Campo, Adriana Tebaide, Francesca Failla, Aurora Cavallaro.

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Ritornare per rifiorire…

Dopo un anno e mezzo, sono ritornata e riprendo a scrivere. Cos’è successo? Ne è passata di acqua sotto il ponte e il suo fluire mi ha coinvolta e stravolta. Non mi soffermo a raccontare quanto è successo perchè rischierei di annoiare e intristire chi mi legge, tuttavia se oggi ho deciso di ritornare è per il semplice fatto che ho voglia di guardare avanti e di rimettermi in gioco.

In tutti questi mesi la passione per la scrittura non mi ha mai abbandonata, per fortuna, così come quella per la lettura. Sono diventata un’accanita lettrice ovvero una “lettrice forte” e, magari, dedicherò alcune pagine del mio blog alle letture effettuate, come facevo in passato.

Oggi voglio dedicare un premio, che ho ricevuto lo scorso 9 ottobre dalla Consulta Comunale Femminile, PREMIO ALLA CULTURA 2025, nell’ambito di DONNE CHE CREANO SPAZIO, alla mia famiglia che in questi mesi mi è stata sempre accanto aiutandomi ad affrontare i vari ostacoli nei quali sono inciampata e poi voglio dedicarlo a me stessa, affinché la forza continui ad essere mia tenace compagna.

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“Profumi d’Istanbul” a Modica e Comiso

Una “Duegiorni” ricca di vibrazioni, di nuove connessioni umane, di pura bellezza. Grazie a chi ha condiviso con me questi momenti magici: la mia famiglia, il mio pubblico, le mie superlative interlocutrici, a mia Casa Editrice. Grazie, grazie , grazie!

VIVA LA VITA!

Con Mirella Spadaro, la mia coinvolgente interlocutrice di Modica
Lo spettacolo di Modica by night
Biblioteca Comunale “F. Stanganelli”- Comiso
Con le mie splendide interlocutrici di COMISO: Giusi Cubisino (a sx), Assessore alla Pubblica Istruzione di Comiso e Lella Lombardo (a dx) attrice
Il mio pubblico
Il “firmacopie”
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I GIORNI DELLA MEMMORIA 2024 a SCUOLA

In occasione della GIORNATA DELLA MEMORIA, in entrambe le sedi dell’Istituto si sono tenuti due momenti di riflessione condotti dalle prof.sse Gaudenzia Flaccavento e Marinella Tumino e da Gianni Iurato, cultore appassionato di Storia e collezionista di cimeli (di cui qualcosa è stato messo a disposizione degli studenti). Si è parlato della necessità di coltivare la MEMORIA (che non deve avere la durata di 24 ore) che è un dovere morale e civile di ogni cittadino, e che nella GIORNATA DELLA MEMORIA si ricordano le vittime dell’ideologia nazista: ebrei, rom, testimoni di Geova, disabili, oppositori politici. Si è anche sottolineata l’importanza di non commettere l’errore di confondere lo Stato di Israele con gli ebrei, con coloro che in tutto il mondo praticano l’ebraismo e coltivano la memoria della Shoah. Formarsi un’idea, approfondire, crearsi un’opinione è stato l’obiettivo di questo incontro.
Hanno contribuito con la lettura di passi tratti dal libro L’URLO DEL DANUBIO (Operaincerta) di Marinella Tumino autrice, gli studenti Stracquadaini Andrea 5Ala, Caruso Giusi 5Bla e Carfi’ Giada 4Ala. Le alunne Carbone Martinae e Novello Morena 4Bla hanno dato il proprio contributo per le foto e Giulia Colletti 5Bla ideatrice e realizzatrice della locandina dell’evento.
Si ringrazia inoltre la prof.ssa Renata Guastella per averne curato il racconto in maniera artistica tra musica, danza e recitazione.

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