Recensioni a FRAMMENTI D’ANIMA

Recensione di Frammenti d’anima di Marinella Tumino

Informazioni sul libro

Titolo: Frammenti d’anima
Autore: Marinella Tumino
Pubblicato: 2014 da Giovane Holden Edizioni
Genere: Sentimentale Collana: Battitore libero
Formato: Brossura Pagine: 96
Giudizio sintetico
three-half-stars

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In breve..
Cosa sei disposto a fare per vivere intensamente i tuoi frammenti d’anima? Cosa ti faranno diventare?

Matilde è una ragazza acqua e sapone, una di quelle con “l’anima vicina alla pelle”, cammina sicura nella vita nascondendo i vuoti. Due principalmente: quello lasciato dalla scomparsa dell’amato padre e quello di un amore non-amore che suo malgrado ha saputo riempire.

E forse è proprio questo sentimento facsimile il simbolo di tutto l’inesploso della sua vita. Perché Matilde è sempre stata entro piccoli confini, anche se impegnata in molte attività culturali e lavorative, limiti che l’hanno trattenuta dal vivere appieno.

In questo percorso di conoscimento e riconoscimento, c’è il rischio, l’ostinatezza, la determinatezza non smorzata dalla speranza. Matilde è pronta ad amare, sono quelle cose che senti e che solo tu sai. Ma il suo amore è senza via di uscita, clandestino, intenso, senza controllo in lei. È un compromesso e l’amore per essere felice non deve mai esserlo. Il commissario Carlo Andreini è il tipico uomo che cede alla bellezza di una donna più giovane pur essendo sposato e avendo dei figli, che ha i piedi in due staffe, che non vuole perdere ciò che ha e nemmeno rinunciare a ciò che potrebbe avere. Matilde d’altronde trova in lui un uomo capace di trasmetterle fiducia e sicurezza, colto, comunicativo e nonostante tutto sincero, fin da subito.

La storia è un continuo raccontarsi e avvicinarsi, un alternarsi di ripetitivi mutismi e allontanamenti. Una piccola estenuante guerra. A ogni battaglia corrispondono terreni conquistati e terreni persi, nel cuore. Osare, mentre quel “io e te” diventa qualcosa di più, e quell’incastro perfetto non si unisce. Il continuo non bastarsi mai è la magia, il filo che unisce Matilde e Carlo, e che si tende sempre più forte quando le due parti tirano dalla direzione opposta.

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Lei era perfettamente convinta che l’impossibile è un limite della mente; non dell’anima, né tantomeno del cuore.

(Frammenti d’anima, Marinella Tumino)

È un gioco? O è troppo amore? Lo scoprirete nella lettura di Frammenti d’anima, romanzo che denuda un sentimento umano che solo in rari momenti della vita diventa così intenso da non poter esser ignorato, ma semplicemente vissuto. Forse per il suo carattere incontrollabile, per questa sua piena autonomia rispetto alla razionalità, e incapacità di mentire, ha un ruolo fondamentale, come in questa storia, nella comprensione di se stessi e in un certo qual modo anche degli altri. È così che si impara, combattendo questo genere di battaglie interiori, fatte di dubbi, critiche, disillusioni, cedimenti psicologici e fisici, di nuove consapevolezze.

Dal punto di vista stilistico la storia è un incontro tra uno stile classico con inserti moderni, a tratti sdolcinata e meno frequentemente passionale. Quest’ultimo aspetto conferisce autenticità al sentimento, a mio avviso, giacché troppo spesso nei libri (e non solo) la passione prevale su di esso, se non addirittura lo sostituisce. Accuratamente scelte, lo s’intuisce, le citazioni di narrativa e poesia. Perlopiù si tratta di innesti “indolore” che arricchiscono il testo. Bisogna rilevare a tal proposito, e questo lo sa chi scrive, che non è mai facile, per quanto un pensiero di un altro autore si possa sentire proprio, adagiarlo senza strattoni in una storia diversa. Frammenti d’anima è molto di più di questo e penso che la postfazione di Gaetano Iachelli sveli molto al lettore, anche se, oltre ad approfondire gli intenti dell’autrice e le caratteristiche che è possibile cogliere in maniera piuttosto oggettiva durante la lettura, la gratificazione del lettore risiede nel trovare i punti in comune con il proprio io, con la sua vita, per farsi, in fondo, quella sua piccola verità.

Approfondimento

Un punto debole è, a mio avviso, la mancanza di originalità della trama che non contiene elementi tipici. Il romanzo punta tutto sul “metodo” coinvolgente del sentimento, sulla sua psicologia, e naturalmente, come dicevo prima, sull’intensità dei momenti-frammenti che vivono i suoi personaggi.

Questi pezzi di noi che diventano decisivi, speciali, indimenticabili. Un po’ come dire che non saremo mai interi. Insomma, che passeremo. Come le comete. E che “ci sono felicità intensamente assurde che uno scopre per caso” (*).

* (Frammenti d’anima, Marinella Tumino, Capitolo XIII)

Dedicato a me e a tutte le mamme presenti sulla pagina.

“La vita ci ha baciate sulla fronte”.♡♡♡
“Qualcuno dice che quando diventi mamma devi rinunciare a una parte di te. Forse è vero, forse no, forse semplicemente quando diventi mamma non hai troppo tempo per fermarti a pensare. Sicuramente ti mancherà qualcosa della tua vecchia vita…
Ti mancherà ad esempio farti la doccia, con calma, scegliendo il prodotto giusto per capelli e corpo, ascoltando lo scroscio dell’acqua calda. Ma da mamma capirai che una doccia di tre minuti è più che sufficiente per recuperare energie.
Ti mancherà truccarti al mattino. Ma da mamma capirai che per tuo figlio sei già la più bella di tutte.
Ti mancherà avere lo smalto perfetto e le unghie curate. Ma da mamma capirai che per tuo figlio le tue mani devono soprattutto accarezzare. E fare biscotti. E sfogliare libri. E costruire castelli.
Ti mancherà pranzare seduta a tavola. O davanti alla tv quando c’è il tuo programma preferito. Ma da mamma capirai che cucinare per il tuo bambino è un atto d’amore puro, scegliere gli ingredienti per lui, nutrirlo, vederlo crescere. E ripenserai a tutte le volte che tua mamma ti ha chiesto “Hai mangiato?” . E allora capirai…
Ti mancherà uscire di casa organizzata, salire in macchina, scendere in posta, andare in banca, fermarti al supermercato, fare tappa in edicola, comprare una cosa al volo in profumeria, curiosare in quel negozio nuovo. Ma da mamma capirai che riuscire a fare la spesa con i tuoi bambini ti rende un supereroe. E molto fortunata.
Ti mancherà il tuo compagno, la vostra intimità, i vostri momenti. Ma da mamma riscoprirai il piacere adolescenziale del nascondersi, le risate per gli scherzi da bambini, gli sguardi di intesa, il lavoro di squadra.
Ma più di tutti, davvero sopra ogni cosa, ti mancherà dormire… Dormire qualche ora, magari comoda nel tuo letto. Ma capirai che la Vita ti ha baciato sulla fronte se ti ha permesso di svegliarti ogni mattina abbracciata ai tuoi figli.”

Dal Web

Passeggiava in silenzio…

Passeggiava in silenzio
tra vicoli polverosi e piazze animate.
Percorreva ombre irrequiete e stanche
e senza indugi andava alla ricerca di estatiche giornate
in cui poter rivedere quegli occhi ammiccanti, dalla bellezza devastante; occhi in cui si perdevano gli infiniti tramonti ambrati e dove lei si sentiva a casa.
MT@

SHAKESPEARE… 400 anni dopo la sua morte

Sono trascorsi 400 anni dalla sua morte ma LUI rimane un artista poliedrico, cittadino del mondo….grande SHAKESPEARE♡
“Love looks not with the eyes, but with the mind; And therefore is winged Cupid painted blind.
L’amore non guarda con gli occhi ma con l’anima; e per questo l’alato cupido e’ dipinto cieco”

GIORNATA MONDIALE DEL LIBRO E DELLA LETTURA

Grande successo per IL CESTINO DEI LIBRI in occasione della GIORNATA MONDIALE DEL LIBRO del 23 aprile!!!
Sabato 30/4 SI REPLICA!!!!

“Trame d’inchiostro” è stato a MODENA e posto in un cestino di libri che è stato sceso da CASA MAZZOLIN in strada, in Via del Taglio in pieno centro storico, e donato a chi volesse prenderlo.
Considerato il notevole successo il prossimo 30 aprile SI REPLICA!!!

Giornata Mondiale del libro…

SONO DAVVERO FIERA di COMUNICARVI che domani 23 aprile, in occasione della GIORNATA MONDIALE DEL LIBRO, “Trame d’inchiostro” sará a MODENA e verrá posto in un cestino di libri che verrá sceso da CASA MAZZOLIN in strada, in Via del Taglio in pieno centro storico, e donato a chi volesse prenderlo. E ancora… verrá regalato alla CASA DI FAUSTA (nei pressi del Policlinico di Modena)che accoglie bambini (e loro famiglie) sottoposti alle lunghe cure terapiche del reparto ONCOEMATOLOGIA PEDIATRICA.Un pò per alleviare tristezza e dolore…
Grazie, dunque, alla KIMERIK, la mia casa editrice, sempre attenta e sensibile♡♡♡

Mi piace scrivere…

Mi piace scrivere per comunicare ciò che conta veramente, per colmare un vuoto, per lasciare una traccia e, soprattutto, per non permettere al tempo di cancellare i ricordi… Mi piace scrivere per dare un senso con le parole alle emozioni e a tutto quello che si vive…

E per chi volesse contattarmi
Info@marinellatumino.it
Scrivetemi pure anche per lasciarmi i vostri commenti post lettura.
Grazie♡